Fatturazione
Fattura svizzera e fattura QR: la checklist completa
Cosa deve contenere una fattura svizzera, come abbinare QR-IBAN, riferimento QR e SCOR e cosa cambia nello standard QR nel 2026.
Stato attuale, verificato il 20 luglio 2026: le nuove fatture QR svizzere seguono l’Implementation Guideline 2.3 di SIX. Gli indirizzi strutturati sono obbligatori da novembre 2025. La versione 2.4 entra in vigore il 14 novembre 2026. Non introduce modifiche tecniche per il CHF; per l’EUR saranno ammessi soltanto un IBAN ordinario con riferimento SCOR o un IBAN ordinario con messaggio non strutturato. SIX manterrà valida la versione 2.3 fino a novembre 2027.
Una buona fattura svizzera ha due livelli. La fattura documenta la prestazione e, quando necessario, soddisfa i requisiti IVA. La sezione di pagamento QR, facoltativa, facilita pagamento e riconciliazione. Uno Swiss QR Code corretto non rende completa una fattura incompleta, e una fattura completa non richiede automaticamente una sezione QR.
Controllare la fattura in due minuti
Base IVA
L’articolo 26 della legge svizzera sull’IVA richiede in linea di principio:
- nome e luogo del fornitore come appare nelle transazioni commerciali;
- indicazione dell’assoggettamento e numero IVA, se registrato;
- nome e luogo del destinatario;
- data o periodo della prestazione, se diverso dalla data della fattura;
- natura, oggetto ed entità della prestazione;
- controprestazione fatturata;
- aliquota e importo IVA applicabili. Se l’IVA è compresa, basta indicare l’aliquota.
La fonte primaria è l’art. 26 LIVA. Il Portale PMI della Confederazione presenta gli stessi punti in forma pratica.
Consigliato per una fattura chiara e incassabile
Questi controlli sono utili, anche se non compaiono tutti nell’elenco dell’art. 26:
- indicazione inequivocabile di fattura;
- numero di fattura univoco;
- data di emissione;
- scadenza o termine di pagamento esplicito;
- riferimento cliente, ordine o progetto;
- posizioni, sconti, subtotali e totale leggibili;
- valuta, istruzioni di pagamento e contatto.
È quindi importante distinguere ciò che è raccomandato da ciò che è universalmente imposto dalla legge.
Numero IVA e aliquote attuali
Il numero IVA svizzero ufficiale è l’IDI con un suffisso linguistico, per esempio CHE-123.456.789 IVA. Sono ammessi MWST, TVA e IVA; VAT non è un suffisso ufficiale svizzero. L’Amministrazione federale delle contribuzioni spiega il formato IDI.
Chi non è registrato non deve esporre l’IVA. Chi la indica senza autorizzazione, o in misura eccessiva, può dovere l’importo esposto; si veda l’art. 27 LIVA.
Alla data della verifica, le aliquote principali sono 8,1% ordinaria, 2,6% ridotta e 3,8% per determinate prestazioni alberghiere. L’aliquota o l’eccezione applicabile è una questione fiscale distinta. Consultate sempre la pagina aggiornata dell’AFC invece di copiare un vecchio modello.
La fattura QR è obbligatoria?
No, non solo perché si emette una fattura in Svizzera. La sezione QR è uno standard di pagamento. Non sostituisce il testo della fattura né la valutazione IVA. Anche un bonifico ordinario o eBill possono essere adatti.
La fattura QR comprende una sezione di pagamento e una ricevuta. I dati sono presenti nello Swiss QR Code e in forma leggibile, così chi paga può controllare la scansione o inserirli manualmente. Il riferimento tecnico aggiornato è la pagina QR-bill di SIX.
Scegliere la corretta combinazione conto-riferimento
La versione 2.3 attualmente valida prevede tre combinazioni:
| Conto | Riferimento | Uso |
|---|---|---|
| QR-IBAN | QRR / riferimento QR | Riconciliazione svizzera con esattamente 27 cifre, cifra di controllo inclusa |
| IBAN ordinario | SCOR | Creditor Reference internazionale che inizia con RF e cifre di controllo |
| IBAN ordinario | NON | Nessun riferimento strutturato; un messaggio libero può indicare il motivo |
Gli abbinamenti sono vincolanti. Il riferimento QR richiede un QR-IBAN. SCOR o nessun riferimento strutturato richiedono un IBAN ordinario. La banca assegna o conferma il QR-IBAN e il formato dei rapporti sugli incassi.
Modifica per l’EUR dal 14 novembre 2026
La versione 2.4 riserva QR-IBAN più riferimento QR al CHF. Una fattura QR in EUR userà quindi un IBAN ordinario con SCOR o un messaggio non strutturato. Secondo SIX, per il CHF non serve alcun adeguamento tecnico. La 2.3 non scompare subito: è annunciato un periodo transitorio fino a novembre 2027. Le nuove sezioni EUR dovrebbero comunque rispettare la 2.4 dalla sua entrata in vigore. Vedere l’Implementation Guideline 2.4.
Gli indirizzi strutturati sono già obbligatori
Dal 22 novembre 2025 i nuovi Swiss QR Codes possono utilizzare solo indirizzi strutturati. Memorizzate separatamente:
- nome o ragione sociale;
- via o casella postale;
- numero civico;
- codice postale;
- località;
- codice paese ISO a due lettere.
Per il creditore sono obbligatori nome, codice postale, località e paese, e il nome deve corrispondere al titolare del conto. Il debitore è tecnicamente facoltativo nei dati QR; se presente, anche il suo indirizzo dev’essere strutturato. Questa facoltà tecnica non elimina la normale necessità IVA di identificare il destinatario della fattura.
PDF, carta e visualizzazione online
PDF per pagamento digitale
Una fattura QR in PDF è adatta direttamente al mobile banking e all’e-banking. Se viene stampata per lo sportello postale o un ordine cartaceo, deve rispettare anche i requisiti fisici. Il PDF deve mostrare linee di separazione e forbici o l’istruzione di separare prima del pagamento.
Carta per tutti i canali
L’unità completa misura 210 × 105 mm: ricevuta 62 × 105 mm a sinistra e sezione di pagamento A6 orizzontale 148 × 105 mm a destra. Si trova in fondo alla fattura o è allegata separatamente. SIX prescrive inoltre carta bianca, non patinata e non riflettente da 80–100 g/m² e perforazioni nei punti di separazione. Il retro rimane vuoto. Lo Style Guide di SIX è il riferimento visivo sintetico.
Solo online
Un canale online può omettere la ricevuta se mostra almeno la sezione di pagamento. Il cliente deve però poter ottenere la fattura QR completa con ricevuta per l’uso cartaceo.
Controllo tecnico
Uno Swiss QR Code non è un codice QR generico che contiene un IBAN. La norma stabilisce fra l’altro correzione errori M, dimensione stampata 46 × 46 mm, zona protetta e croce svizzera ufficiale. Prima dell’invio verificate:
- combinazione conto-riferimento valida;
- corrispondenza fra testo leggibile e dati QR;
- indirizzi strutturati del creditore e, se presente, del debitore;
- variante di valuta ammessa alla data di invio;
- leggibilità alla dimensione di stampa del 100%;
- scansione in applicazioni bancarie rappresentative;
- un campione con il portale di validazione indicato da SIX.
Il solo controllo visivo non dimostra la correttezza dei dati e delle cifre di controllo.
Verificare con il portale di validazione SIX
Il portale gratuito per la validazione dello Swiss QR Code indicato da SIX serve come autocontrollo per fornitori di software ed emittenti di fatture. Dopo la registrazione potete verificare la struttura dei dati QR come file di testo oppure lo Swiss QR Code già creato come immagine jpg, png o img, in conformità con le Implementation Guidelines.
Non è possibile caricare una fattura PDF completa: ritagliate prima soltanto il codice QR come immagine. Secondo la guida SIX, un risultato verde “Validation completed” significa che il file è stato controllato e il portale non ha rilevato errori. Un risultato rosso completato segnala gli errori individuati. “Validation failed” significa che non è stato possibile eseguire il controllo né produrre un rapporto.
Nel portale utilizzate solo dati di prova fittizi, anonimizzati o sintetici. Le condizioni d’uso vietano dati bancari reali o storici dei clienti. Il risultato controlla il contenuto o l’immagine QR, non il layout della fattura né il contenuto IVA, e non garantisce l’elaborazione da parte di ogni banca. SIX precisa inoltre che scanner, software e hardware diversi possono produrre risultati diversi. Controllate la sezione di pagamento visibile, il PDF e la stampa nelle dimensioni reali, poi eseguite scansioni di prova con le applicazioni bancarie usate dalla clientela.
Conservazione e fatture elettroniche
La firma elettronica non è sempre obbligatoria. Autenticità e integrità devono essere dimostrabili; ordini, documenti di consegna, registrazioni contabili, pagamenti e controlli interni possono creare la pista di audit. Il portale federale sulla fatturazione spiega la libertà della prova.
Libri e documenti contabili devono di regola essere conservati per dieci anni dalla fine dell’esercizio interessato. Sono ammessi carta e formato elettronico se collegamento e leggibilità sono preservati e le modifiche restano tracciabili. Si vedano l’art. 958f CO e le informazioni federali sulla contabilità elettronica.
Checklist completa prima dell’invio
- Fornitore e indirizzo commerciale correttamente identificati
- Numero IVA ufficiale indicato solo se registrato
- Destinatario identificabile con nome e luogo
- Data o periodo della prestazione indicati
- Natura, oggetto ed entità della prestazione chiari
- Controprestazione, aliquota e importo IVA corretti
- Numero, data, totale, valuta e termine di pagamento aggiunti
- QR-IBAN/IBAN e tipo di riferimento abbinati correttamente
- Indirizzi strutturati nello Swiss QR Code
- Variante CHF/EUR conforme alla guideline valida alla data d’invio
- Dati leggibili uguali ai dati QR
- Layout PDF e cartaceo testato nelle dimensioni reali
- Swiss QR Code validato nel portale SIX e scansionato in prova con un’app bancaria
- Fattura e pista di audit conservate correttamente
Limiti
Questa checklist offre informazioni generali, non consulenza legale o fiscale. Prestazioni transfrontaliere, operazioni escluse o optate, note di credito, più aliquote e assoggettamento possono richiedere altre regole. Consultate l’AFC o uno specialista qualificato e confermate QR-IBAN e reporting con la banca.
Cronologia e fonti primarie
- 20 luglio 2026: prima pubblicazione sulla base dell’IG 2.3; aggiunta la modifica EUR pubblicata nell’IG 2.4 e il processo di validazione SIX.
Fonti centrali: SIX QR-bill, portali di validazione e strumenti SIX, IG QR-bill 2.3, IG QR-bill 2.4, art. 26–27 LIVA e aliquote attuali AFC.