Fattura in inglese: diciture, inversione contabile e valuta
Se puoi fatturare in inglese, quali termini usare in una fattura inglese, quale dicitura IVA serve per clienti nell’UE e fuori dall’UE, e come impostare lingua e valuta per cliente, con schermate reali di buezli.app.
Aggiornato il 9 Ottobre 2026 7 minuti di lettura
Il primo cliente all’estero porta di solito tre domande insieme: la fattura può essere in inglese, ci va l’IVA, e in quale valuta? Per i servizi tra imprese le risposte sono più semplici di quanto sembri.
Gli screenshot mostrano buezli.app con dati di esempio: uno studio di design a Berlino fattura a uno studio di Amsterdam e a un’azienda di Portland, negli Stati Uniti.
La fattura può essere in inglese?
Sì. Le regole IVA europee non prescrivono una lingua. In Italia le fatture in lingua straniera sono ammesse e vanno tradotte in italiano solo a fini di controllo, su richiesta (art. 21 c. 3 DPR 633/72).
C’è però un punto tutto italiano: anche per i clienti esteri i dati della fattura vanno trasmessi al Sistema di Interscambio (SdI) in formato XML, con codice destinatario «XXXXXXX». Lo SdI non consegna quel file al cliente, quindi al cliente puoi inviare un PDF in inglese. buezli.app crea il PDF, ma non trasmette nulla allo SdI: quella parte va fatta con il tuo canale abituale.
In Svizzera, le direttive dell’Amministrazione federale delle contribuzioni elencano cosa deve contenere una fattura, senza imporre una lingua.
I termini da conoscere
| Italiano | Inglese |
|---|---|
| Fattura | Invoice |
| Numero di fattura | Invoice number |
| Data della fattura | Invoice date |
| Data o periodo della prestazione | Date of supply, service period |
| Scadenza | Due date |
| Condizioni di pagamento, 30 giorni | Payment terms, net 30 |
| Partita IVA, numero IVA | VAT ID, VAT number |
| Imponibile, subtotale | Net amount, subtotal |
| IVA | VAT |
| Totale, importo dovuto | Total, amount due |
| Coordinate bancarie | Bank details (IBAN, BIC/SWIFT) |
| Inversione contabile | Reverse charge |
Impostare la lingua una volta per cliente

In buezli.app ogni cliente ha una valuta e una lingua dei documenti. Le nuove fatture e i nuovi preventivi per quel cliente partono in quella lingua: titoli, etichette e formato della data del PDF sono quindi in inglese senza pensarci. I tuoi testi delle righe non vengono tradotti, quindi scrivili anche tu in inglese.

IVA sui servizi alle imprese nell’UE
Per un servizio a un’impresa di un altro paese dell’UE è il cliente a versare l’IVA nel suo paese: è l’inversione contabile (reverse charge). La tua fattura:
- non espone l’IVA, l’aliquota è quindi 0 %;
- indica che l’imposta è dovuta dal cliente;
- riporta la tua partita IVA e quella del cliente.

In Italia la dicitura è «inversione contabile» (art. 21 c. 6-bis DPR 633/72). Su una fattura in inglese puoi affiancarle «Reverse charge», che è la formulazione della direttiva europea. Queste prestazioni vanno anche comunicate negli elenchi riepilogativi Intrastat dei servizi.
Clienti fuori dall’UE

Per la maggior parte dei servizi a un’impresa fuori dall’UE il luogo della prestazione è il paese del cliente, quindi non applichi l’IVA. In Italia la dicitura è «operazione non soggetta» (art. 21 c. 6-bis DPR 633/72); su una fattura in inglese puoi aggiungere «Not subject to VAT».
Imprese svizzere con clienti all’estero
Un’impresa svizzera che presta un servizio a un’impresa all’estero di regola non applica l’IVA svizzera, perché la prestazione si considera eseguita nella sede del destinatario (art. 8 LIVA). Nome, indirizzo e sede del cliente e una descrizione precisa della prestazione ti servono come prova. L’Amministrazione federale delle contribuzioni consiglia di indicare il luogo della prestazione. Non indicare per errore l’IVA svizzera: l’imposta indicata in fattura è dovuta.
Come impostarlo in buezli.app

- Partita IVA del cliente: aggiungila come ultima riga dell’indirizzo, per esempio «VAT ID: NL123456789B01». Viene stampata con l’indirizzo.
- La tua partita IVA: la inserisci una volta nel tuo account; compare sotto il tuo indirizzo e nel piè di pagina.
- Aliquota: imposta l’aliquota della fattura allo 0 %. Il PDF non mostra allora nessuna riga IVA, per questo la dicitura è importante.
- Dicitura: scrivi la dicitura di inversione contabile o di operazione non soggetta nelle note. Le note vengono riprese quando converti un preventivo.
- Periodo della prestazione: le fatture UE devono indicare la data o il periodo della prestazione se diversi dalla data della fattura. Mettili nell’oggetto o nelle note.
- BIC/SWIFT: buezli.app stampa il tuo IBAN nel piè di pagina. Chi paga da fuori l’area SEPA, per esempio dagli Stati Uniti, ha bisogno anche del BIC: aggiungilo nelle note.
Valuta
Puoi fatturare un cliente estero nella sua valuta. buezli.app supporta CHF, EUR e USD per cliente e per fattura. Attenzione però al file per lo SdI: nel tracciato XML la divisa deve essere l’euro e gli importi vanno indicati in euro. In Svizzera l’IVA si conteggia in franchi, al cambio medio mensile dell’AFC o al cambio del giorno. Le fatture in inversione contabile non espongono IVA, quindi la conversione riguarda soprattutto le fatture nazionali in valuta estera.
Checklist per una fattura all’estero
Limiti di questo articolo
Queste sono informazioni generali sui servizi tra imprese, non una consulenza fiscale. Vendite a privati, beni, eventi, immobili e servizi digitali ai consumatori seguono altre regole, così come il regime forfettario. Chiarisci il tuo caso con il tuo commercialista o la tua fiduciaria.
Fonti
Note esplicative della Commissione europea sulla fatturazione, art. 21 DPR 633/72, Agenzia delle Entrate sulle fatture transfrontaliere, circolare 26/E del 13 luglio 2022, Info IVA 06 dell’AFC.